Casi di meningite dopo iniezione di steroidi negli Stati Uniti

C’è preoccupazione negli Stati Uniti per un’epidemia di meningite che ha colpito finora 35 persone che avevano ricevuto delle iniezioni di steroidi per trattare la lombalgia.
Di queste 35 persone, colpite da meningite micotica (causata da un fungo, l’Aspergillus), 5 sono morte; secondo le autorità sanitarie il numero di persone coinvolte potrebbe aumentare, e le persone a rischio in seguito a iniezioni epidurali di steroidi potrebbero essere centinaia, forse migliaia.
Il fungo avrebbe contaminato il farmaco utilizzato per le iniezioni: si tratta di metilprednisolone acetato, prodotto dal New England Compounding Center (NECC) di Framingham, Massachussets. L’azienda ha già ritirato, a fine settembre, tre partite del farmaco, e il 3 ottobre ha incluso nel ritiro tutte le partite, insieme ad alcuni altri medicinali da iniezione.
Giovedì sono stati invece la Food and Drug Administration (FDA) e i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) a raccomandare ai medici di non utilizzare metilprednisolone prodotto da NECC, e di contattare i pazienti che hanno avuto iniezioni del farmaco.
I primi casi sono stati segnalati a Nashville, Tennessee, a settembre, ma l’epidemia ha presto coinvolto pazienti di altri stati serviti dai prodotti di NECC. Al momento sono stati riportati casi anche in North Carolina, Florida, Virginia, Maryland e Indiana.